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Il frutteto

Azzeruolo

pubblicato il 18.11.2016

Avete mai visto una pianta di Azzeruolo? Pianta rara e poco considerata, dal nome un po’ buffo, l’Azzeruolo, Crataegus azarolus (famiglia delle rosaceae) produce piccoli frutti simili a mele, bitorzoluti, del diametro variabile dai 2 ai 4cm, di colore giallo o tendente al rosso, la cui polpa contiene fino a 5 semini. Poco coltivato, l’azzeruolo si trova prevalentemente allo stato spontaneo, in zone collinari esposte e luminose.
La pianta non si sviluppa molto, ha portamento cespuglioso e può raggiungere un’altezza massima di 8m; ha una chioma espansa con foglie caduche di forma ovale con due piccole stipole alla base. In primavera la chioma si ricopre di piccoli fiori bianchi, raggruppati in infiorescenze a corimbo, dai quali si formeranno i frutti, che maturano in tarda estate.
I frutti vengono consumati preferibilmente trasformati in confetture, meno allo stato fresco, per il loro sapore leggermente acidulo.
L’azzeruolo è una pianta molto rustica e resistente, di facile coltivazione e che difficilmente si ammala. Attenzione solo alla presenza di insetti quali afidi, che frequentemente attaccano queste piante, e a malattie batteriche come il Colpo di fuoco, in grado di danneggiare repentinamente l’intera pianta se non presa in tempo con le opportune cure. Consultate le pagine di questo sito e l’agronomo online per avere ulteriori consigli.