Dal blog di Copyr Dal blog di Copyr

Il frutteto

Il Nashi

pubblicato il 22.06.2017

Conoscete il nashi? E’ un frutto insolito, poco comune nelle nostre tavole. Ha aspetto molto simile in parte alla mela e in parte alla pera: di forma tondeggiante leggermente schiacciata, buccia sottile e punteggiata, di colore marrone-bronzeo (in varietà meno diffuse giallo-verde) e polpa bianca, sugosa e croccante, prevalentemente granulosa. Il suo sapore è molto gradevole, dolce e dissetante, più simile ad una pera che una mela. Purtroppo la sua conservazione ha durata limitata: il frutto fresco è delicato, la buccia sottile si rovina facilmente e la polpa si degrada; deve essere quindi consumato entro pochi giorni dalla raccolta.
Questo è probabilmente il motivo per cui da noi non ha preso piede la sua coltivazione.
La coltivazione del cosiddetto “pero asiatico”, Pyrus prifolia, è molto diffusa invece in Cina, il paese d’origine di questa pianta, oltre che in Giappone e Corea; poco da noi, anche se le condizioni climatiche del nostro paese ne consentono la coltivazione. E’ un albero molto vigoroso e resistente, anche al freddo. Può essere attaccato da malattie fungine e insetti, gli stessi che attaccano generalmente le pomaceae: ticchiolatura, psilla e carpocapsa principalmente.

Piante associate